Comunicazione e Crisi. Comunicazione in crisi.

Introdotto da Pino Grimaldi, che lo ha definito “un visionario con i piedi per terra”, il designer Antonio Barrese ha tenuto qui all’Adv Studios un interessante e prolifico seminario sul ruolo della Comunicazione al tempo della crisi.

L’artista e designer milanese è stato il fondatore negli anni sessanta del Gruppo MID ed è considerato uno dei protagonisti dell’Arte Cinetica e Programmata, ma soprattutto il fautore di un’idea di arte come mezzo per coinvolgere il pubblico.

 

“Oggi non è la Comunicazione a essere in crisi bensì il ruolo del Comunicatore” – ha dichiarato il designer. I tempi cambiano e con essi il modo di fare comunicazione. Barrese, ha illustrato la sua storia professionale dagli albori avvenuti nei primi anni sessanta, passando, poi, per le opere ottico-astratte, sino agli ultimi ambiziosi lavori. Il professore ha inoltre mostrato, attraverso documenti fotografici e video, alcune fra le sue opere più famose, dallo Strobo Totem al monumentale Albero di luce, la più grande installazione cinetica e luminosa mai realizzata ed esposta a Milano nel 2010.

 

L’incontro ha dato vita ad uno stimolante dibattito sul ruolo dell’artista, figura che per Barrese è assimilabile a quella del progettista. Fare arte vuol dire sperimentare, realizzare grandi imprese, mettere in gioco idee rischiose.  Il progettista/artista deve creare cose straordinarie, esemplari, all’avanguardia. L’invito del designer ai giovani è stato chiaro: studiate, mettetevi in gioco, abbiate il coraggio di osare, viaggiate, scoprite.

 

Il designer milanese ha infine mostrato, il suo prossimo progetto ancora in via di definizione: il Flowing River, una colossale installazione composta da cento natanti che fluttuano lungo il Rio delle Amazzoni.

 




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