L’importanza per le imprese di essere presenti sul social network “Snapchat”

Snapchat è oggi uno dei social network più utilizzati e, secondo il CEO di Snapchat Evan Spiegel, si arriva a sfiorare i 100 milioni di utenti attivi ogni giorno.

Tanti sono i brand attivi su Snapchat, in particolare dal 2015, per raggiungere il pubblico formato da quelli andati via da Facebook.

La maggior parte dei social utilizza la popolarità del contenuto per costruire la sezione notizie. Con Snapchat invece la pubblicazione è online per 24 ore e poi sparisce. Ma quanto dura un contenuto nelle nostre feed? Più aziende sono presenti sui social media e meno durerà la vita di un post.

Snapchat

Ecco quattro buoni motivi per iniziare ad utilizzare Snapchat nella tua strategia social:

1. È l’occasione per essere primi: Chiara Ferragni e il programma Xfactor sono stati i primi ad approdare su Snapchat, ma per adesso è un pianeta inesplorato nonostante i cento milioni di utenti attivi. Anche se lo spazio per i brand nelle news feed è sempre più ridotto, bisogna essere presenti su questa piattaforma per creare un vantaggio rispetto ai competitor.

2. Hai l’attenzione vera delle persone: le storie  su Snapchat sono disponibili per un periodo limitato, ma ciascuna avrà il 100% dell’attenzione da parte degli utenti. La visualizzazione a tutto schermo elimina il rumore di una news feed spesso sovraffollata.

3. Non hai barriere con il tuo pubblico: Snapchat è una piattaforma di messaggistica istantanea per cui è  facile coinvolgere gli utenti che ci seguono dandogli l’importanza che meritano.

4. Puoi smettere di cercare l’approvazione: pur controllando le visualizzazioni e gli screenshot, su Snapchat non ci sono like o condivisioni, per cui puoi sperimentare e sbagliare senza che ne rimanga traccia.

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Snapchat però non è adatto per tutte le aziende e in alcuni casi sarebbe addirittura meglio farne a meno.

Analizziamo quando non bisogna usarlo:

  1. Durante una crisi aziendale: la sezione “Scopri” di Snapchat permette di ricevere migliaia di informazioni da ogni parte del mondo, per cui diventa difficile dare spazio a comunicazioni importanti come una crisi. Tra l’altro gli scatti e i video su Snapchat scompaiono dopo 24 ore, quindi meglio usare Twitter.
  2. Per la customer care: essendo Snapchat è un flusso continuo ed effimero di informazioni, quando un cliente ha un problema e chiede spiegazioni su Snapchat, meglio dirigerlo nell’utilizzo di un canale più appropriato, come  Twitter.
  3. Per le promozioni: le attività social non dovrebbero essere promozionali in quanto gli utenti non vogliono offerte (per quello esiste l’advertising). Le persone, sui social, vogliono parlare, avere conversazioni, è un momento di evasione e svago. Snapchat è il regno della conversazione fine a se stessa, e con la pubblicità si dà solo fastidio.
  4. Targeting estremo per campagne ADV: il brand vuole iniziare una campagna per coinvolgere un pubblico specifico? Snapchat non è il social adatto, perché i dati demografici sulla piattaforma sono limitati, quindi meglio usare Facebook.
  5. Condivisione di post lunghi: Snapchat si basa su contenuti brevi, da fruire in pochi secondi e con una minima attenzione.

Se anche tu vuoi utilizzare Snapchat a livello professionale, partecipa al Corso di Social Media Marketing presso l’ADV Studios. La scuola ha sede a Nola, in via Marciano, per info chiama lo 0818235957 o visita il sito www.advstudios.net.

Pubblicato da: Adv Studios

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